CHI SIAMO?
La nostra storia

I PRIMI PASSI

Il Movimento libera Rappresentanza nasce a Palermo il 31/12/2014 come organizzazione politico/culturale, non sindacale, senza scopo di lucro per volontà di un gruppo di cittadini: Girolamo Foti, Francesco Damasco e Stefan Ovidiu Nicolae, Dr. Giovanni Menni, Rosolino Romeo e Salvatore Lavardera che desiderano lottare contro il degrado urbano, morale e culturale delle nostre città.

Ha per scopo:

La promozione della solidarietà e della responsabilità per costruire una nuova qualità del vivere civile, attraverso la tutela dei diritti dell'uomo, la difesa del lavoro, il diritto alla casa.

Il Movimento potrà:

  • Promuovere e intensificare le relazioni economiche e culturali tra gli associati, nonché stabilire un regolare scambio di informazioni sulle esperienze vissute;
  • Svolgere attività di promozione, assistenza, coordinamento e tutela dei diritti dei cittadini;
  • Stabilire e intrattenere rapporti di costante collaborazione con le Istituzioni per l'esame e la formulazione di proposte su problemi economici e sociali, con particolare riferimento alle attività di impresa, di solidarietà e di volontariato, nonché alle tematiche inerenti la cooperazione, lo sviluppo e l'integrazione internazionale;
  • Favorire la creazione di nuove realtà imprenditoriali, anche al fine di incrementare le opportunità occupazionali;
  • Stabilire rapporti con le realtà istituzionali e di rappresentanza, di natura economica, sociale, culturale, religiosa e politica;

ABBIAMO PORTATO L'EUROPA IN SICILIA

Il 9 aprile 2016 alle ore 16:30 si è tenuto il 1° Meeting SICILY 2016 organizzato dall'Associazione "Libera Rappresentanza" sul tema: diritti, sicurezza, difesa e sviluppo nell'euro mediterraneo. Moderatore del meeting era il responsabile delle pubbliche relazioni di Libera Rappresentanza Santo Silvestri. Il meeting si articolava in 3 sessioni, la prima riguardava il tema dei diritti, la seconda sessione il tema della sicurezza, della difesa e dello sviluppo nell' euro mediterraneo, la terza sessione premiava " il cittadino modello 2015". Sono intervenuti nella prima sessione il presidente di "Euromil", l'organizzazione internazionale delle associazioni militari, Emmanuel Jacob che ne ha spiegato le finalità in merito ai diritti dei militari, il presidente Karl - Heinz Boeg (Deutscher Bundeswehrverband) che ricordava che nel 2016 sono entrati al 60° anno di attività e che la sua associazione rappresenta oggi circa 200 mila militari e dipendenti civili delle forze armate tedesche, Carlos Jorge Rodirgues Marques (AOFA) della delegazione portoghese il quale ha parlato dell'importanza del ruolo delle associazioni militari in tema di diritti del personale. Era presente anche Christos Mastrogiannakis (PFAFU) per la Grecia. Concludeva gli interventi l'avv. Leonardo Bitti (già delegato COCER nel X° mandato, croce di bronzo al valor dell'Esercito), tra gli argomenti del suo intervento vi era il ruolo importante svolto dagli avvocati in materia di difesa del personale, denunciando una qualche ostilità verso questa categoria laddove qualche alto dirigente li definiva un pericoloso deterrente per la linea di comando. A tal proposito ha ricordato la vicenda expo evidenziando le condizioni alloggiative dei militari. Ancora, spiegava la necessità di uno strumento di rappresentanza diverso da quello attuale poiché l'attuale organismo risulta essere inefficace, dimostrato infatti dai diversi provvedimenti disciplinari nei riguardi dei delegati della rappresentanza ai diversi livelli. Nella seconda sessione apre i lavori il presidente di Libera Rappresentanza Girolamo Foti. Nel suo intervento spiega che l'associazione intende promuovere la sicurezza attraverso il confronto diretto tra le istituzioni e la società civile. Con la sicurezza cresce la serenità così da far ripartire il volano dello sviluppo nel nostro paese e nelle altre realtà areali, creando nuove opportunità di lavoro favorendo altresì il rientro di tantissimi cittadini "militari" nel proprio territorio d'origine. Tra gli intervenuti era presente l'On. Elio Vito, già presidente della IV° Commissione Difesa, il quale ha ricordato l'incredibile vicenda dei nostri fucilieri trattenuti in India, ha inoltre ribadito la necessità di uno strumento idoneo alla tutela dei diritti dei militari, denunciando che non si può comprimere il diritto della libertà di pensiero. Al termine del suo intervento è stato premiato dall'associazione come cittadino modello 2015 per il suo impegno e sforzo umano in difesa della causa dei marò. L'avvocato Francesco Pandolfi, consulente legale di Libera Rappresentanza, nonché responsabile dei tavoli tecnici in tema di sicurezza e difesa dell'associazione, ha rimarcato che il progetto per la sicurezza al Sud potrebbe riavvicinare a casa moltissimi militari attualmente in servizio al Nord, riavvicinamento favorito dal nuovo modello difesa, sempre più proiettato verso la fascia euro mediterranea, cosi come riportato dal libro bianco della difesa, l'avvocato Francesco Leone, presidente dell'associazione "giuristi siciliani", ha spiegato l'importanza sociale del ruolo degli avvocati come previsto dall'articolo 24 della costituzione italiana, dove tutti i cittadini hanno diritto ad una difesa tecnica, ricordando che il compito degli avvocati è quello di tutelare i diritti dei cittadini, I Il sindaco della città che ha ospitato l'evento, Prof. Leoluca Orlando, ha fatto pervenire una lettera di auguri per la buona riuscita del meeting. Al termine degli interventi nella terza sessione sono stati consegnati gli attestati di "cittadino modello 2015" da Francesco Damasco, anima della nostra associazione.