STATUTO
STATUTO - LOGO E CODICE ETICO  

STATUTO

Registrato presso l'agenzia delle entrate - direzione provinciale di Palermo il 31/12/2014.

Categoria: associazioni culturali - no profit.

Art. 1  "DENOMINAZIONE"

Ai sensi degli Articoli 18 e 49 della Costituzione italiana è costituita l'associazione no profit denominata "IL MOVIMENTO LIBERA RAPPRESENTANZA'".

Variante 1 " denominata " Il Movimento per la tutela dei diritti, Libera Rappresentanza".

Art. 2  "SEDE"

La sede provvisoria dell'associazione è in Palermo in Corso Scinà, 48

Variante 2 " la sede provvisoria del Movimento è in Palermo in via Cappuccinelle, n.53

Art. 3 "LOGO"


  1. Il logo è patrimonio dell'associazione.
  2. I fondatori indicano il Presidente per la registrazione del logo presso gli uffici competenti.
  3. Il logo rappresenta un cerchio con il contorno di colore arancione, all'interno del cerchio c'è raffigurata l'araba fenice stilizzata di colore azzurro mare, in basso del cerchio c'è la scritta di colore arancione: in piccolo IL MOVIMENTO LIBERA, di colore nero la scritta RAPPRESENTANZA. 

Art. 4  "PRINCIPI E SCOPI"

L'associazione "IL MOVIMENTO LIBERA RAPPRESENTANZA"

Ha per scopo:

  • La promozione della solidarietà e della responsabilità per costruire una nuova qualità del vivere civile, attraverso la tutela dei diritti dell'uomo, la difesa del lavoro, il diritto alla casa;
  • La promozione dello spirito di mutua collaborazione ed assistenza per valorizzare le risorse economiche ed umane nell'ambito delle attività imprenditoriali, cooperativistiche, assistenziali, sociali e culturali di entità di ogni genere e tipo e loro consorzi;
  • La promozione sotto ogni forma della libertà di iniziativa e di espressione, favorendo il sorgere di esperienze di solidarietà operativa;
  • L'organizzazione per settori di attività, per l'organizzazione di centri sportivi, educativi e sociali, allo scopo di favorire la crescita e l'aggregazione tra i cittadini, attraverso lo sport, la formazione, l'azione sociale, la promozione di servizi, e l'avvio di iniziative produttive;
  • Migliorare le conoscenze dei cittadini organizzando incontri formativi per far conoscere le tecniche dell'agricoltura, l'allevamento, elementi di architettura, l'arte, il bricolage, per riscoprire gli antichi mestieri ed insegnarli a coloro che intendono apprendere;
  • Tutelare la famiglia come prima comunità fondamentale per la crescita dell'umanità;
  • Evidenziare l'azione sociale dell'associazione, partendo dall'esperienza di vita e di lavoro di uomini e di donne, favorendo l'esercizio di responsabilità e sviluppando opportunità di partecipazione alla vita pubblica dei cittadini per la crescita della società civile e per il rafforzamento e la trasparenza delle istituzioni.
  • La promozione delle iniziative ludiche, culturali e artistiche, i pellegrinaggi, le cene conviviali, avendo per scopo l'aggregazione umana;

Art. 5 "OBIETTIVI"

L'associazione potrà:

  • Promuovere e intensificare le relazioni economiche e culturali tra gli associati, nonché stabilire un regolare scambio di informazioni sulle esperienze vissute;
  • Svolgere attività di promozione, assistenza, coordinamento e tutela dei diritti dei cittadini;
  • Stabilire e intrattenere rapporti di costante collaborazione con le Istituzioni per l'esame e la formulazione di proposte su problemi economici e sociali, con particolare riferimento alle attività di impresa, di solidarietà e di volontariato, nonché alle tematiche inerenti la cooperazione, lo sviluppo e l'integrazione internazionale;
  • Favorire la creazione di nuove realtà imprenditoriali, anche al fine di incrementare le opportunità occupazionali;
  • Stabilire rapporti con le realtà istituzionali e di rappresentanza, di natura economica, sociale, culturale, religiosa e politica;
  • Raccogliere informazioni, redigere relazioni, promuovere ed organizzare ricerche e studi, dibattiti e convegni su temi di interesse nazionale ed internazionale;
  • Effettuare e partecipare a programmi di ricerca scientifica, tecnologica, di sperimentazione tecnica e di aggiornamento anche con riferimento ai servizi, alle imprese, alle tecniche progettuali, organizzative, produttive, gestionali, amministrative e finanziarie;
  • Organizzare attività promozionali e fieristiche a favore degli associati ed in particolare delle piccole e medie imprese;
  • Sostenere, promuovere, organizzare e gestire mezzi di comunicazione e attività editoriali ed informative, utilizzando ogni mezzo o strumento reso disponibile dalla tecnologia;
  • Stipulare convenzioni per conseguire migliori condizioni contrattuali in tutti i settori di attività e di interesse del movimento e dei Soci;
  • Assistere e sostenere le imprese e le realtà "Non profit "- "Imprese Sociali" nella soluzione dei problemi di natura economica, organizzativa, commerciale, produttiva, finanziaria e di accesso al credito;
  • Fornire ai Soci, anche indirettamente, servizi di consulenza legale, fiscale, amministrativa, assicurativa, finanziaria, gestionale, produttiva, organizzativa ed ogni altro servizio rientri negli interessi dell'Associazione e dei Soci;
  • Promuovere, organizzare ed eventualmente gestire manifestazioni sportive, corsi di formazione volti a facilitare ed assistere lo sviluppo dell'imprenditoria, l'avviamento al lavoro e/o la riqualificazione dei lavoratori;
  • Promuovere e sostenere attività assistenziali e di ricerca, volte ad eliminare situazioni di emarginazione e sottosviluppo;
  • Svolgere ogni tipo di operazione mobiliare e immobiliare;
  • Promuovere, costituire e partecipare a società, enti, centri servizi, associazioni, fondazioni, cooperative e consorzi di ogni tipo e a qualsiasi altra iniziativa utile al miglioramento delle condizioni generali di svolgimento delle attività dei Soci od a favore degli stessi;
  • Gestire i beni confiscati alla mafia oppure abbandonati e lasciati all'incuria;
  • Organizzare presidi, manifestazioni di protesta, petizioni popolari per iniziative di comune interesse e necessità;
  • Collaborare, aderire, promuovere iniziative con altre associazioni e/o movimenti là dove si condividano gli stessi scopi;
  • Svolgere ogni e qualsiasi attività od operazione utile per il perseguimento degli scopi sociali anche ricevendo donazioni e contributi di terzi; destinare i proventi di eventuali attività accessorie di carattere commerciale, connesse con le attività statutarie, alla promozione delle sue finalità; destinare eventuali avanzi di esercizio alla realizzazione delle previste opere umanitarie, con espresso divieto di redistribuzione delle quote sociali o di avanzi di esercizio tra i soci, anche in forma indiretta.

Art. 6 "SOCI"

  1. Possono far parte dell'associazione tutti i cittadini senza distinzione di sesso, razza e fede religiosa, che non hanno precedenti penali per qualunque tipo di reato contro lo Stato e il malaffare.
  2. Possono essere iscritti tutti coloro abbiano raggiunto il sedicesimo anno di età, e siano interessati all'attività della stessa.
  3. Tutti gli associati hanno l'obbligo di sottoscrivere il codice etico dell'associazione.
  4. L'ammissione dei soci avviene su domanda degli interessati.
  5. L'accettazione delle domande è deliberata insindacabilmente dal consiglio direttivo.
  6. Le iscrizioni decorrono dal 1° Gennaio dell'anno in cui la domanda è accolta.
  7. L'appartenenza all'associazione obbliga gli aderenti al rispetto delle decisioni prese dagli organi rappresentativi in base alle prescrizioni statutarie e comporta l'obbligo di versare una quota associativa annuale stabilita dall'Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo.
  8. I soci non possono trasmettere comunicati stampa, dichiarazioni per conto dell'associazione senza una preventiva condivisione dell'assemblea nazionale oppure del direttivo nazionale.
  9. Eventuali adesioni, partecipazioni attive ad associazioni, movimenti, partiti e fini, debbono essere preventivamente autorizzate dal Direttivo nazionale.
  10. La qualifica di socio si può perdere per i seguenti motivi:

- per dimissioni da comunicarsi per iscritto almeno due mesi prima della scadenza dell'anno;

- per delibera del consiglio direttivo a seguito di accertati motivi di incompatibilità o per avere violato le norme e gli obblighi dello statuto o per altri motivi che comportino indegnità;

- per ritardato pagamento dei contributi dell'anno in corso, fissando quale termine ultimo il mese di Marzo.

- per comportamenti aggressivi oppure offensivi, denigratori nei riguardi di qualsiasi membro dell'associazione in qualsiasi contesto.

-per iniziative non autorizzate dal Presidente, non deliberate oppure autorizzate dal Consiglio Direttivo e dall'Assemblea dei soci.

- per incompatibilità con l'iscrizione all' associazione dei singoli associati che, attraverso, l'adesione, la partecipazione "non autorizzata", ad altri movimenti, associazioni politiche, partiti e tanto più vietata l'adesione ad organizzazioni segrete.

  1. I soci si distinguono nelle seguenti categorie; Fondatori; Sostenitori; Onorari; Ordinari; Amici.
  2. Tutti coloro che ricoprono ruoli rappresentativi nell'associazione a livello internazionale, nazionale, è territoriale, nell'associazione svolgono la loro attività a titolo gratuito, ed hanno l'obbligo di essere iscritti regolarmente con la qualifica di socio sostenitore.

Art. 07 "ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE"

Organi dell'Associazione sono: l'assemblea dei soci; il consiglio direttivo; il presidente; il vice presidente; il segretario amministrativo; la segreteria organizzativa, i coordinatori di dipartimento, il comitato dei saggi; il collegio dei revisori dei conti;

Art. 08 "L'ASSEMBLEA"

  1. Hanno diritto di partecipare all'assemblea, sia ordinaria che straordinaria, tutti i soci purché in regola con le quote sociali dell'anno in corso.
  2. Ogni socio è titolare di un voto.
  3. Si possono candidare alla presidenza tutti coloro che sono iscritti da almeno 7 anni consecutivi, in regola con i pagamenti, nella categoria di socio sostenitore.
  4. L'assemblea viene convocata in seduta ordinaria almeno una volta all'anno entro il 30 Aprile per l'approvazione del bilancio consuntivo nonché per l'eventuale rinnovo delle cariche sociali.
  5. L'assemblea può inoltre essere convocata tanto in sede ordinaria che straordinaria per decisione del consiglio direttivo o su richiesta, indirizzata al presidente, di almeno un terzo dei soci.
  6. Le assemblee ordinarie e straordinarie sono convocate, con preavviso di almeno dieci giorni, mediante invio per lettera semplice indirizzata a tutti i soci e con affissione nella bacheca o altro luogo della sede sociale, l'avviso dovrà specificare gli argomenti all'ordine del giorno.
  7. È ammesso l'intervento per delega da conferirsi per iscritto soltanto ad altro socio, non è ammessa più di una delega.
  8. L'assemblea è presieduta dal presidente o, in sua assenza, dal vicepresidente.
  9. I verbali della riunione dell'assemblea sono redatti in apposito registro da un socio designato dal presidente o da chi ne esercita le funzioni.
  10. All'assemblea spettano le seguenti prerogative: discutere e deliberare sui bilanci consuntivi e preventivi e sulle relazioni del consiglio direttivo; eleggere il presidente, il vicepresidente, il segretario amministrativo (tesoriere), i membri del consiglio direttivo, i membri del collegio dei probiviri, i revisori dei conti; fissare, su proposta del consiglio direttivo, le quote di ammissione ed i contributi associativi annuali nonché la penale per i ritardati pagamenti; deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario sottoposto alla sua approvazione su proposta del consiglio direttivo e del collegio dei probiviri; deliberare il regolamento elettivo per il rinnovo del direttivo; deliberare il codice comportamentale; deliberare il regolamento del direttivo, le modalità d'apertura dei gruppi, i dipartimenti; deliberare sullo scioglimento dell'associazione; deliberare sulle modifiche dello statuto; deliberare sul trasferimento della sede dell'associazione; deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal consiglio direttivo o dal collegio dei probiviri.
  11. Tutte le riunioni (assemblea /direttivo/ gruppi) sono disciplinate da un regolamento attuativo
  12. La prima assemblea viene costituita in via eccezionale dai soci fondatori, che eleggono il presidente, e formano il primo consiglio direttivo, che avrà il compito di procedere a quanto previsto all'Art. 09 del presente statuto.

Art. 09 "CONSIGLIO DIRETTIVO"

Il consiglio direttivo ha il compito di:

  1. Il direttivo ha la rappresentanza legale dell'associazione e la rappresentano difronte a terzi e in giudizio.
  2. Deliberare sulle questioni riguardanti l'attività dell'associazione per l'attuazione delle sue finalità e secondo le direttive dell'assemblea predisporre i bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre all'assemblea;
  3. Deliberare su ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario che ecceda l'ordinaria amministrazione;
  4. Delibera le iniziative periodiche dell'associazione;
  5. Aggiornare all'inizio di ogni anno sociale l'elenco dei soci;
  6. Deliberare l'accettazione delle domande per l'ammissione di nuovi soci.
  7. Il primo consiglio direttivo è formato da: presidente, vice presidente e segretario amministrativo.
  8. Il Consiglio direttivo dura in carica 5 anni.
  9. Le riunioni del consiglio sono valide con la presenza di almeno la maggioranza dei suoi consiglieri e sono presiedute dal presidente o, in sua assenza dal vice presidente.
  10. Le sedute e le deliberazioni del consiglio sono verbalizzate in forma scritta e firmate dal presidente e dal segretario di turno in apposito registro.
  11. Possono deliberare in via sperimentale è provvisoria per la durata di 18 mesi con possibilità di proroga, quanto segue: costituzione dei tavoli di lavoro; costituzione dei dipartimenti, funzioni, è nomina dei coordinatori; iniziative tematiche sul territorio; regolamento attuativo delle riunioni dell'assemblea nazionale e dei soci; modulistica per i verbali delle riunioni; modulistica per l'approvazione del bilancio; modulistica per uso convenzioni; regolamento per aprire un gruppo territoriale del movimento; il programma; modulo adesione e apertura gruppi; eventuali nomine regionali di rappresentanza, nomina dei membri del comitato dei saggi e revisore dei conti.
  12. Nominano eventuali portavoce cittadini e regionali dell'associazione su indicazione del presidente.

Art. 10 "PRESIDENTE E VICEPRESIDENTE"

  1. Viene eletto dall'assemblea;
  2. Il presidente dirige l'associazione e la rappresenta.
  3. Il presidente declina ogni responsabilità penale e civile da eventuali inadempienze ad opera di qualsiasi associato oppure gruppo e/o squadra, che non rispettano gli articoli del presente statuto, i regolamenti interni, il codice etico, gli articoli della costituzione italiana, il codice civile.
  4. Il presidente ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali e di rappresentanza.
  5. Al presidente spettano i rapporti diretti con gli organi di stampa.
  6. Al presidente spetta la firma degli atti sociali che impegnano l'associazione sia nei riguardi dei soci che dei terzi.
  7. Il presidente sovrintende in particolare all'attuazione delle deliberazioni della assemblea e del consiglio direttivo.
  8. Il presidente dura in carica 5 anni.
  9. Il vice presidente viene eletto dal consiglio direttivo e dura in carica 5 anni.
  10. Il presidente nomina i membri della Segreteria organizzativa, nel seguente ordine: un direttore organizzativo; un addetto di segreteria, un responsabile alla comunicazione.
  11. E' il titolare è responsabile legale con il segretario amministrativo del conto corrente, carta bancomat.
  12. Nomina eventuali consulenti per l'associazione.
  13. E' titolare del blog www.ilmovimentoliberarappresentanza.it
  14. (Il punto n.13 viene sostituito dal punto n.14 in via provvisoria fino al prossimo meeting del 9 aprile 2016  "E' titolare del blog www.liberarappresentanza.it 
  15. E' diretto responsabile dell'organizzazione dei dipartimenti.

Art. 11 "IL SEGRETARIO AMMINISTRATIVO" (TESORIERE)

  1. Il segretario amministrativo cura l'uso delle risorse e dei fondi dell'associazione, in attuazione delle deliberazioni dell'assemblea e del consiglio direttivo.
  2. Ha l'obbligo di redigere annualmente il bilancio consuntivo e quello previsionale dell'associazione e di presentarlo all'assemblea.
  3. E' nominato dall'assemblea e dura in carica 7 anni.
  4. L'esercizio sociale inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno.
  5. Il segretario amministrativo può nominare due collaboratori amministrativi.
  6. E' titolare insieme al presidente del conto corrente, carta prepagata, carta bancomat.
  7. E' responsabile dei tesseramenti dell'associazione.

Art. 13 "COMITATO DEI SAGGI"

  1. Il comitato dei saggi è chiamato ad accertare il rispetto delle norme dettate dallo statuto e da norme che l'associazione porrà in essere.
  2. Al comitato dei saggi è demandata la soluzione di eventuali controversie che sorgessero tra i soci o tra l'Associazione ed i soci ed emetterà in merito le proprie decisioni che saranno inappellabili.

Essi possono comunque intervenire in duplice azione:

- Amichevole: cercando di riportare all'interno dell'associazione la serenità e la calma al fine di mantenere il migliore clima tra i soci;

- Rigida: qualora si presenti la necessità di dovere sfiduciare i soci, dal presidente sino all'ultimo degli iscritti, per ripristinare le regole di convivenza all'interno dell'associazione.

  1. I membri del comitato dei saggi sono 3 e sono nominati dall'assemblea ordinaria tra i propri soci. Durano in carica 5 anni e possono essere rieletti.
  2. In caso di dimissioni o di impedimento da parte di uno o più membri del comitato il presidente dello stesso organo potrà nominare per cooptazione i membri mancanti fino alla prima assemblea convocata, con qualsiasi o.d.g.
  3. In caso di sfiducia mossa verso il presidente dell'associazione dal 75% dei tesserati mediante raccolta firme, dalla quale scaturisce la dimissione automatica di tutto il consiglio direttivo, il presidente del comitato dei saggi, indicherà un commissario straordinario per assolvere il suo compito fino alla prima convocazione straordinaria dell'assemblea per eleggere il nuovo presidente ed membri dirigenti dell'associazione.

Art. 14 "COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI"

  1. Ai revisori dei conti spetta il controllo sulla gestione amministrativa dell'Associazione.
  2. Essi devono redigere la loro relazione all'assemblea relativamente ai bilanci consuntivi e preventivi predisposti dal tesoriere su indicazione del consiglio direttivo entro il 31 marzo di ogni anno.
  3. I revisori dei conti sono nominati dall'assemblea in numero di tot. 3 e durano in carica 5 anni, di cui uno svolge il ruolo di presidente: essi sono rieleggibili e potranno essere scelti in tutto od in parte fra persone estranee all'Associazione avuto riguardo alla loro competenza.
  4. Il presidente del collegio dei revisori dei conti e il garante del buon andamento del bilancio dell'associazione.

Art. 15 "COORDINATORI E DIPARTIMENTI"

  1. I Dipartimenti vengono costituiti su indicazione del Presidente, dal Direttivo per una durata fino a 18 mesi, oppure dall'assemblea nazionale per una durata fino a 36 mesi.
  2. Su indicazione del Presidente il Direttivo a capo dei dipartimenti nominano un Coordinatore e due delegati per ogni singolo dipartimento.
  3. I Dipartimenti sono previsti in corrispondenza dei seguenti settori: alla famiglia; sicurezza; difesa; soccorso pubblico; giustizia; ambiente e protezione civile; pubblico impiego e privato; centro servizi; iniziative di solidarietà costruttiva; legalità; alla terza età; pari opportunità; tematiche giovanili; produttività; qualità della vita; istruzione; cultura; iniziative occupazionali; innovazione; sport e sociale; attività ludico culturali; progetti europei ed internazionali;
  4. I Dipartimenti all'interno dell'associazione rappresentano in maniera autonoma i compiti che man mano vengono loro attribuiti dal consiglio direttivo, tenendo conto degli scopi del presente statuto.
  5. Sono nominati dall'assemblea e alla carica possono accedere ad interim il vice presidente, i cofondatori, tecnici, i soci.
  6. La propria prestazione è gratuita.
  7. Il Coordinatore di dipartimento opera in stretto contatto con i vari gruppi territoriali.
  8. Il Coordinatore di dipartimento può organizzare previo richiesta di autorizzazione a procedere al direttivo, conferenze, convegni, video messaggi, per illustrare le proprie iniziative territoriali;
  9. Ogni dipartimento può costituire dei tavoli tecnici in diretta collaborazione con i vari gruppi territoriali dell'associazione ed altre associazioni o movimenti con le stesse finalità

Art. 16 "LE SQUADRE"

  1. L'unità organica fondamentale dell'Associazione "Il MOVIMENTO LIBERA RAPPRESENTANZA" sono le "SQUADRE"
  2. Per costituire una squadra occorre compilare il modulo presente nel portale: www.ilmovimentoliberarappresentanza.it e indicare il proprio Portavoce.
  3. Ogni squadra opera in autonomia nel proprio territorio.
  4. Le squadre possono essere: territoriali; tematiche; telematica; a secondo quanto espresso di seguito:
  5. Sono squadre territoriali "quelle che operano su un territorio definito, quale il rione, la circoscrizione, il comune, o su un territorio più vasto.
  6. Sono squadre tematiche quelli che fanno riferimento come distintivo elemento di aggregazione a particolari ambiti sociali, professionali, culturali o economici;
  7. Sono squadre telematiche quelli che costituiscono in rete.
  8. Ogni squadra deve garantire all'atto dell'apertura almeno 5 soci.
  9. Per attivare una squadra occorre compilare la modulistica prevista e versare il contributo previsto per l'iscrizione all'associazione, in tempi brevi il direttivo procederà alla registrazione della squadra nell'apposito albo dell'associazione.
  10. Ogni squadra viene autorizzata a fregiarsi del logo, in caso di mancata iscrizione annuale dei cinque membri cofondatori del gruppo, la squadra dopo il terzo avviso di pagamento (oltre i 15 giorni dalla scadenza del rinnovo), viene automaticamente cancellato dall'albo delle squadre ad opera del direttivo nazionale con effetto immediato.
  11. Qualsiasi iniziativa delle squadre deve essere deliberata ed inviata entro 24 ore (via e-mail) all'attenzione del consiglio direttivo.
  12. Le squadre non possono accettare donazioni, superiori alle 500 euro.
  13. Ogni squadra può essere ubicato presso una sede fissa nel territorio oppure di rete.
  14. Ogni squadra ha l'obbligo di rispettare gli articoli presenti nel seguente statuto è tutte le deliberazioni approvate dall'assemblea.
  15. In un territorio specifico ci possono essere più squadre, quindi occorre personalizzare la propria squadra indicando un nome da affiancare a quello dell'associazione ad esempio "Forza Paris - Il Movimento Libera rappresentanza" oppure "Vespri siciliani - Il Movimento Libera Rappresentanza".
  16. Se in un comune ci sono almeno 3 squadre si costituisce il gruppo cittadino ed eleggono un portavoce cittadino.
  17. Se in una regione ci sono almeno 3 gruppi cittadini si costituisce il gruppo regionale ed eleggono un portavoce regionale.
  18. Le funzione operativa del portavoce sarà definita attraverso un intesa tra il direttivo nazionale e i singoli gruppi cittadini e regionali.

Art. 17 "PATRIMONIO E ENTRATE DELL'ASSOCIAZIONE"

Il patrimonio è costituito:

  1. Da beni mobili e immobili di proprietà dell'associazione;
  2. Da eventuali fondi di riserva costituiti con eccedenze di bilancio;
  3. Da eventuali donazioni, erogazioni e lasciti;
  4. Le entrate del movimento sono costituite:
  5. Dalla quota di iscrizione da versarsi all'atto dell'ammissione al movimento nella misura fissata dall'assemblea ordinaria;
  6. Dai contributi annui ordinari da stabilirsi annualmente dall'assemblea ordinaria su proposta del consiglio direttivo;
  7. Da eventuali contributi straordinari deliberati dall'assemblea in relazione a particolari iniziative;
  8. Da versamenti volontari dei tesserati;
  9. Da altre fonti compatibili con gli scopi istituzionali.
  10. I contributi ordinari devono essere pagati in un'unica soluzione entro il mese di Marzo di ciascun anno e sono dovuti per tutto l'anno solare in corso qualunque sia il momento dell'avvenuta iscrizione da parte dei nuovi soci;
  11. Il socio dimissionario o che comunque cessa di far parte dell'Associazione è tenuto al pagamento del contributo sociale per tutto l'anno solare in corso.
  12. Il patrimonio dell'associazione è costituito dai contributi dei soci e da quant'altro stabilito dallo statuto sociale. La quota sociale annua viene stabilita annualmente dal direttivo nazionale, mediante delibera approvata a maggioranza.

Art. 18 "PRESTAZIONI"

  1. Tutte le prestazioni sono a titolo gratuito, con solo rimborso spese, con preventiva richiesta al segretario amministrativo che valuta il rimborso tenendo conto del patrimonio dall'associazione.
  2. Eventuali incarichi rappresentativi in via esclusiva potrebbero essere retribuiti con uno stipendio che tiene conto della retribuzione minima di un lavoratore di base del pubblico impiego.
  3. Il punto numero 2 può essere convalidato esclusivamente su volontà maggioritaria dell'assemblea nazionale.

Art. 19 "SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE"

  1. L'associazione può essere sciolta solo su decisione dell'assemblea dei soci, con la maggioranza qualificata degli aventi diritto al voto.
  2. In caso di scioglimento dell'associazione l'assemblea designerà uno o più liquidatori determinandone i poteri.
  3. Il netto risultante dalla liquidazione sarà devoluto ad altre associazioni (di promozione sociale se del caso) oppure ad altri enti aventi finalità simili a quelle indicate all'art.4 del presente statuto.

Art. 20 "RINVIO"

Per tutto quanto non è previsto dal presente statuto si fa rinvio alle norme di legge.

Verbale. La prima assemblea dei soci fondatori dell'associazione Il Movimento Libera Rappresentanza a Palermo in data 29 dicembre 2014 ed approva ad unanimità il seguente statuto

Firmatari:

REGOLAMENTO

Articolo 1

L' Associazione è apartitica e aconfessionale, i soci potranno aderire personalmente a partiti politici o a religioni, ad altre associazioni politiche, sindacali, culturali, filosofiche, ma non potranno in alcun modo cercare di imporre agli altri soci il proprio credo. I Soci hanno l'obbligo morale di segnalare al Direttivo nazionale la propria attività in altri organismi esterni all'associazione.

Articolo 2

I soci riconoscono l'inviolabilità e la dignità della vita umana come valori non negoziabili e si oppongono a qualunque forma di pensiero o atto che contesti tali principi.

Articolo 3

I soci riconoscono che la violenza, la sopraffazione, l'imposizione non siano mai la soluzione di un conflitto tra privati o enti.

Articolo 4

I soci si impegnano a combattere ogni forma di discriminazione sia su base razziale, fisica, professionale,di genere o di credo.

Articolo 5

I soci riconoscono come alto valore culturale ogni metodica di risoluzione dei conflitti tra persone che ponga al centro gli interessi effettivi delle persone coinvolte.

Articolo 6

I soci si impegnano a diffondere la carta dei diritti universali dell'uomanità.

Articolo 7

I soci si impegnano alla difesa della cultura e della sua diffusione contro ogni discriminazione che si fondi sul contenuto o la forma dell'opera artistica o dell'intelletto e dell'ingegno.

Articolo 8

I soci riconoscono che la formazione dei giovani è un valore fondamentale della società e daranno il proprio impegno in un continuo sforzo di diffusione e miglioramento di eventi formativi per il progresso culturale delle giovani generazioni.

Articolo 9

I soci si impegnano a favorire l'accesso alla formazione professionale e culturale di persone meritevoli.

Articolo 10

L'Associazione si avvale di collaboratori volontari ed eventualmente di dipendenti che saranno inquadrati e trattati nel rispetto delle norme di legge e di dignità del lavoro.

Articolo 11

L'associazione non accetta atti di liberalità o donazioni superiori alle 500 euro, non accetta altresì donazioni che possano condizionare in alcuna maniera la propria libertà di scelta ed indipendenza.  A tale scopo il donatore potrà unicamente indicare il progetto a cui destinare la donazione stessa, senza influire in alcun altro modo sulle scelte strategiche e gestionali dell'associazione.

Articolo 12

I membri dell'organo  dell'associazione sono indipendenti e autonomi da qualsivoglia potere o indirizzo esterno all'associazione stessa.

Articolo 13

L'associazione considera moralmente riprovevole e pertanto si astiene dall'effettuare regali o donazioni, di qualsivoglia valore o natura, a dipendenti o rappresentanti della pubblica amministrazione in Italia o all'estero a fronte dello svolgimento di compiti rientranti nell'esercizio delle loro funzioni.
In questo senso invita i propri associati collaboratori, nonché ogni altra persona, realtà e/o organizzazione con cui collabora, ad astenersi da simili comportamenti. Sono esclusi dalla suddetta previsione i cosiddetti regali "di rappresentanza", che vengono fatti nell'ambito di occasioni speciali o contesti particolari (come ad esempio la firma di un accordo, una festività ecc.).

Articolo 14

Tutti i portatori di interesse hanno diritto di ottenere dall'associazione le informazioni che la riguardano, purché queste ultime non siano protette da privacy e siano effettivamente disponibili. L'associazione è tenuta a rispondere entro 90 giorni dalla richiesta purché i richiedenti si dichiarino disponibili a rimborsare all'associazione stessa le eventuali spese di produzione.

Articolo 15

La nostra associazione si considera legalitaria,  sostiene con forza ogni iniziativa utile contro ogni forma di prepotenza, abusi di potere, malaffare e corruzione. 

Articolo 16

La nostra associazione ripudia la mafia, il potere mafioso, ma sopratutto la cultura della mafia.

Articolo 17

L'Associazione non tollera il concetto di essere forti con i deboli e deboli con i forti.

Articolo 18

L'Associazione si costituirà parte civile nei processi contro i datori di lavoro che abusano dei propri poteri contro i propri dipendenti.